di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO

Giorgio Ghiringhelli                                          Losone, 5 maggio 2006

Via Ubrio 62

6616 Losone 

       Agli organi di informazione 
 
 Aggregazioni nel Locarnese : finalmente qualcosa si muove 
 

Egregi redattori,  

vi trasmetto per conoscenza la lettera del Dipartimento delle Istituzioni pervenuta ieri ai Municipi di 18 Comuni del Locarnese e ai promotori delle due petizioni popolari che chiedevano l’avvio di studi per l’aggregazione del Locarnese. 

In sostanza nella lettera si dice che il Dipartimento, preso atto della decisione del Gran Consiglio del settembre scorso, intende proporre al CdS l’avvio formale degli studi chiesti da due petizioni e chiede agli 11 Municipi interessati (Losone, Ascona, Brissago e Ronco sopra Ascona in sponda destra della Maggia e Locarno, Minusio, Muralto, Orselina, Brione s/Minusio, Mergoscia e Tenero in sponda sinistra ) di designare entro fine maggio un loro rappresentante da inserire nelle due commissioni che elaboreranno i progetti di aggregazione da sottoporre al CdS e rispettivamente alla popolazione per la votazione consultiva. Il Dipartimento proporrà al Governo di inserire nelle due commissioni anche altrettanti rappresentanti dei gruppi promotori. 

Nella lettera si dice inoltre che il Dipartimento proporrà al CdS di avviare un terzo studio comprendente tutto l’agglomerato urbano del Locarnese (quindi, in aggiunta agli altri 11, pure i Comuni di Gordola, Cugnasco, Gerra Verzasca, Lavertezzo, Tegna, verscio e Cavigliano). Gli obiettivi e la procedura per l’elaborazione di questo studio saranno illustrati ai Municipi del Locarnese nel corso di un incontro che verrà organizzato agli inizi di giugno. 

Vi ricordo che se oggi siamo arrivati a questa svolta è perché più  di tre anni fa (precisamente il 5 novembre del 2002) il movimento del Guastafeste, stufo di assistere al teatrino delle serate informative e dei dibattiti in cui si parlava tanto di fusioni senza mai concludere niente, si decise a passare dalle parole ai fatti  lanciando - fra lo scetticismo generale e il boicottaggio dei partiti “storici” - una petizione popolare che chiedeva l’avvio di uno studio per l’aggregazione dei quattro Comuni del Circolo delle Isole.  Petizione che venne consegnata al Consiglio di Stato , con  827 firme, il 4 giugno del 2003. Poi, visto che il CdS non si decideva a dare una risposta (che per legge avrebbe dovuto giungere entro sei mesi), il Guastafeste presentò al Gran Consiglio nel gennaio del 2005 un ricorso per denegata giustizia. Questo ricorso provocò la reazione del CdS che finalmente , il 14 febbraio del 2005, si decise a prendere posizione sulla petizione decidendo però di non dare seguito alla richiesta di avviare uno studio, e ciò sia perché i Municipi interessati non erano d’accordo e sia perché uno studio limitato a quattro Comuni avrebbe a suo dire pregiudicato uno scenario di aggregazione più ampio. Il 14 marzo del 2005 il Guastafeste inoltrò un altro ricorso al Gran Consiglio, questa volta per contestare la decisione del CdS facendo presente che la petizione rispettava i requisiti posti dalla legge sulle aggregazioni e che quindi il CdS non poteva opporvisi con motivazioni pretestuose. Il 28 settembre del 2005, in una riedizione dello scontro fra Davide e Golia, il Gran Consiglio sconfessò il Governo e con 62 voti su 63 accolse il ricorso invitando il CdS a dare avvio agli studi per l’aggregazione del Locarnese.  Una decisione che venne definita storica per il Locarnese, ma che fu senz’altro storica anche per il piccolo movimento del Guastafeste,  che vide così premiati i suoi sforzi e la sua determinazione nel non mollar mai l’osso. Oggi, dopo sette mesi da quella decisione, il Dipartimento delle Istituzioni si è finalmente mosso nella direzione indicata dal Parlamento e ora non resta che sperare che il tempo perso venga recuperato, in modo che i locarnesi possano esprimersi in votazione consultiva prima delle prossime elezioni comunali previste nell’aprile del 2008.  

Ricordo che nel febbraio del 2005 anche sulla sponda sinistra della Maggia era stata lanciata una petizione che chiedeva uno studio per l’aggregazione di Locarno, Minusio, Muralto, Orselina e Brione s/Minusio  : tale petizione, sottoscritta da 2’295 cittadini e consegnata il 18 maggio del 2005, era stata lanciata da Sensogiovane.ch con l’aiuto decisivo del movimento del Guastafeste, che mise a frutto l’esperienza già acquisita con la prima petizione. Il ricorso accolto dal Gran Consiglio nel settembre del 2005 servì pure a sbloccare questa petizione. 

Ricordo pure che il 21 maggio del 2005 i promotori delle due petizioni popolari scrissero congiuntamente al CdS auspicando che oltre ai due studi “settoriali” ne venisse allestito pure un terzo comprendente tutti i Comuni da Brissago a Cugnasco , ciò nell’intento di consentire alla popolazione di poter scegliere fra due o più scenari: proposta che venne poi raccolta e presentata in via ufficiale dal Municipio di Locarno. 

Insomma, dite quel che volete, ma un posticino nella storia di questa regione se l’è guadagnato anche il piccolo movimento del Guastafeste, che già solo per l’importante ruolo svolto a favore dell’aggregazione del Locarnese avrebbe giustificato la sua esistenza. 
 

Cordiali saluti. Giorgio Ghiringhelli 




 
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