di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO

MOTIVAZIONI DEL GUASTAFESTE PER LE AGGREGAZIONI NEL LOCARNESE
LA LUNGA BATTAGLIA DEL GUASTAFESTE A FAVORE DELLE AGGREGAZIONI NEL LOCARNESE


Aprile 2010 

Imposte e moltiplicatore nel Circolo delle Isole 

- di Giorgio Ghiringhelli  - 
 

In base al sondaggio promosso nel Locarnese dal Cantone è emerso che  molti dei cittadini che si definiscono “indecisi” sarebbero favorevoli a un’aggregazione se le imposte non dovessero aumentare o diminuissero , e allora per quanto riguarda i Comuni del Circolo delle Isole ecco qualche considerazione :  

  1. Per i losonesi  , con un moltiplicatore che in base al recente Piano finanziario dovrebbe passare al 95% nel 2011, non credo vi sia bisogno di molte spiegazioni per convincerli dei vantaggi fiscali di un’aggregazione
 
  1. Anche le finanze di Ascona si stanno deteriorando e con i deficit di quasi 2 mio previsti per i prossimi anni (= ca. 10 punti di moltiplicatore), il moltiplicatore aritmetico ( a meno di grossi tagli alla spesa o di entrate impreviste) è destinato a salire attorno all’85% . Penso che anche a Brissago è previsto un peggioramento. A Ronco non so
 
  1. Quindi il confronto con il moltiplicatore dell’eventuale futuro Comune del Circolo delle Isole va fatto sulla base di queste previsioni piuttosto nere , e non con la situazione attuale che vede , Losone con un moltiplicatore al 90%, Brissago  all’80 %, Ronco e Ascona al 75% 
 
  1. Secondo i calcoli contenuti nello studio di aggregazione ancora in corso il moltiplicatore dei 4 Comuni aggregati ammonterebbe al 77,5 %, a patto di non fare investimenti lordi per più di 10,5 mio. all’anno
 
  1. Questi calcoli , basati su dati del 2005, andranno ovviamente aggiornati tenendo conto anche del peggioramento intervenuto nel frattempo un po’ in  tutti i Comuni . Ma anche ammesso che da questi calcoli aggiornati uscisse un moltiplicatore di qualche punto superiore al 77,5% sarà sempre meglio di quello che ci aspetta rimanendo separati.
 
  1. Anche ammesso, e non concesso, che nella fase iniziale ( quando eventuali razionalizzazioni nel personale o in altri settori non saranno ancora state attivate) ci potrebbe essere per qualche Comune un aumento ad esempio di 5 punti del moltiplicatore a seguito del matrimonio con Losone, cosa significherebbe ciò in concreto per i cittadini di questi Comuni ? Si tenga presente che circa la metà dei contribuenti ha un reddito imponibile inferiore ai 75'000 franchi (e per la precisione : 70% a Losone, 52% ad Ascona, 47% a Brissago e 44% a Ronco). Ebbene : su un reddito di 75'000 franchi un aumento del moltiplicatore di 5 punti percentuali significa un’imposta comunale supplementare di 307 franchi, che scende a 160 franchi con un reddito imponibile di 50'000 franchi. E per chi ha un reddito imponibile di 100'000 franchi l’aggravio sarebbe di 460 franchi all’anno. Si vorrebbe mandare a monte un progetto importante come quello di un’aggregazione , con tutti i vantaggi che ne deriverebbero, per simili  cifre ? Chi ragionasse così sarebbe miope, egoista e assai poco lungimirante
 
  1. L’aggregazione non consentirebbe solo risparmi e razionalizzazioni nei servizi e negli investimenti, ma anche di unire le risorse finanziarie. Si avrebbe un Comune con un gettito fiscale cantonale di circa 40,5 milioni di franchi (attualmente : Ascona = 19'455'000, Losone  = 12'480'000, Brissago = 5'481'000 , Ronco = 3'102'000)  , ai quali andrebbero aggiunti altri 4,2 milioni di  introiti fiscali provenienti dalla tassa sugli utili immobiliari, dall’imposta immobiliare comunale e dall’imposta personale. Con simili risorse non solo il Comune sarebbe più autonomo finanziariamente e potrebbe affrontare da solo investimenti che i singoli Comuni non sarebbero in grado di affrontare ( si pensi ad esempio alla copertura della pista di ghiaccio della Siberia) , ma si limiterebbero i rischi dovuti alla partenza di qualche ricco contribuente, o a una crisi nel settore turistico o in quello industriale. Si avrebbe insomma un moltiplicatore d’imposta più stabile
 
  1. Nel calcolo che ha portato gli autori dello studio a ipotizzare un moltiplicatore d’imposta del 77,5% in caso di aggregazione non si arriva a questa cifra semplicemente sommando le attuali entrate e  uscite dei singoli Comuni, ma si ipotizza che grazie all’aggregazione si arriverà a medio termine a un risparmio di circa 3 milioni di franchi nel settore del personale e dei beni e servizi (*) : su questo punto sarebbe utile se lo studio desse qualche dettaglio in più, tanto per tranquillizzare gli scettici. Inoltre si ipotizza che, grazie all’aggregazione, il nuovo Comune non dovrà più versare alcun contributo al fondo di livellamento intercomunale, risparmiando in tal modo ca. 2'300'000 franchi, ossia quanto avevano dovuto sborsare nel 2005 i Comuni di Ascona (1'870'000 fr), Ronco (332'000 franchi) e Brissago ( 95'000 franchi) . Anche in questo caso sarebbe utile un calcolo aggiornato e che dimostri questa previsione.
 

(*) Personale ( onorari + contributi AVS,AI,IPG e AD, Cassa pensioni, premi assicurazione infortuni e malattia, personale avventizio ecc.)

Beni e Servizi  (materiale d’ufficio, scolastico e stampati - acquisto mobili, macchine, veicoli e attrezzature -  acqua,  energia e combustibili – manutenzione stabili e strutture – manutenzione mobili, macchine, veicoli e attrezzature – locazioni, affitti, noleggi e tasse d’utilizzazione – rimborso spese – servizi e onorari ) 
 

Previsioni spese e entrate del nuovo Comune 

Costi per il personale  

In base alla bozza ancora provvisoria dello studio di aggregazione , inizialmente non si prevede una riduzione del personale, per cui il numero dei  dipendenti rimarrebbe quello attuale e cioè 130, ( di cui 23 nell’amministrazione invece di 28, 10 all’Ufficio tecnico invece di 13, 17 invece di 18 nell’Istituto scolastico ; ma 8 invece di 2,5 nei servizi sociali e 5 invece di 3 nella cultura e musei).

Ma nel medio termine appare possibile una riduzione del personale nel settore amministrativo, grazie anche allo sfruttamento di nuove tecnologie di lavoro ed a razionalizzazioni interne. Su un’uscita iniziale di 19,4 milioni di franchi per tutto il personale, si ipotizza per il medio termine un risparmio del 5% pari a 900'000 franchi (non considerato nel calcolo sottostante). 

I Conti del nuovo Comune del Circolo delle Isole 

Ed ecco, sempre sulla base dello studio di aggregazione ancora in corso, quali sarebbero all’incirca i conti del nuovo Comune (basati su un moltiplicatore d’imposta al 77,5 %) :  

Uscite totali  50'230'000.00
Interessi passivi (3% su 87 mio di capitale dei terzi)  2'630’000.00
Ammortamenti patrimoniali (1% su ca. 72 mio) 720’000.00
Ammortamenti amministrativi ( 8% su ca. 72 mio)     (10% nel 2018) 5'720’000.00
Uscite totali 59'300’000.00
Ricavi totali (senza imposte)    -18'980’000.00
Differenza   40'320’000.00
   
Risparmi su beni e servizi   grazie all’aggregazione   ?-3'020'000.00
Risparmi su contributi al fondo di livellamento  ?-2'300'000.00
Differenza da coprire con imposte   35'000'000.00
Entrate imposte (77,5% su gettito fiscale di  40'522'000 fr) 31'404’000.00
imposte varie (tassa su utili imm. + imp. immobiliare + imp. person.)                  4'180’000.00
Utile d'esercizio ca. 50'000.00

Autofinanziamento
(ris. d’esercizio + ammortamenti amministrat)    =  5'770’000

Investimenti netti   
( ipotesi da non superare)                                  =  8'240'000 (ca. 10,5 mio lordi)

L’autofinanziamento corrisponde a un grado del 70% degli investimenti netti (sufficiente fra il 60 e l’80 %

 
 
Return To Top