di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO

Comitato per la Nuova Locarno                                     Losone, 10 marzo 2005  
 

   Agli organi di informazione 
 

Domani parte da Locarno a Muralto il “trenino della fusione” (ore 10.30 appuntamento per i politici) : invitata tutta la popolazione 

Egregi redattori,  

a nome del Comitato per la Nuova Locarno vi invio il seguente comunicato con preghiera di pubblicazione. Vi saremmo grati se poteste evitare di togliere i nomi degli sponsor, che, dato l’argomento, si meritano questa visibilità e suscitano considerazioni interessanti. Cordiali saluti e grazie. Giorgio Ghiringhelli (091/792 10 54) 

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Sabato 12 marzo (ndr. cioè per i giornali “domani”) tutti gli abitanti dell’agglomerato urbano locarnese  sono invitati a salire sul trenino blu che dalle 10 alle 12 e dalle 13.30 alle 17.30 farà la spola fra la Piazza Grande di Locarno e il Burbaglio di Muralto . La simbolica manifestazione, denominata “il trenino della fusione”, è stata organizzata dal comitato – coordinato da Ivan Schmidt – che un mesetto fa ha dato avvio a una raccolta di firme proprio per chiedere al Consiglio di Stato di avviare uno studio per l’aggregazione dei cinque Comuni di Locarno, Muralto, Minusio, Orselina e Brione s/Minusio.. Il trenino verrà messo gratuitamente a disposizione della popolazione grazie ai contributi versati da alcuni sponsor  che con questo gesto hanno voluto dare un concreto appoggio alla raccolta delle firme : la ditta di pavimentazioni stradali Franco Rossi SA , l’albergo Mirafiori a Orselina (di Ivana e Carlo Schmid), un esercente di Locarno, il Municipio di Mergoscia, lo Studio Fiduciario De Dea e la Domusdea Immobiliare. Per l’occasione una bancarella per la raccolta delle firme sarà in funzione ininterrottamente dalle 10 alle 17.30 (anche in caso di pioggia) sulla terrazza del bar Piazza, proprio davanti al Municipio di Locarno. Qui gli interessati potranno incontrarsi con i membri del comitato promotore che a turni si avvicenderanno alla bancarella , e cioè : Ivan Schmidt e Francesco Magistra di Muralto, Fabio Lafranchi e Matteo Vanetti di Locarno, Claudio Pollini di Minusio, Ivana Schmid di Orselina , Pietro Trisconi di Brione s/Minusio e Giorgio Ghiringhelli di Losone. In particolare il Comitato per la Nuova Locarno invita tutti i sindaci, i municipali ,  i consiglieri comunali ed i presidenti di partito dei cinque Comuni interessati ad incontrarsi in piazza per un  giro in trenino  e per uno scambio di idee verso le 10.30. Come noto,   per l’avvio di una procedura di aggregazione è necessario per legge che la richiesta venga fatta da  1/10 dei cittadini di almeno due Comuni interessati. Questa percentuale non è finora stata raggiunta in nessuno dei cinque Comuni, ma i promotori sono fiduciosi e invitano gli interessati ad approfittare della manifestazione di domani per contribuire alla riuscita della petizione. Ecco la situazione  delle firme raccolte rispetto a quelle necessarie : Locarno : 340 firme (su 810), Muralto : 48 (su 185), Minusio : 123 (su 455), Orselina : 28 (su 55), Brione s/Minusio 17  (su 40). Non si può certo dire che il trenino della fusione – complice la sempre più preoccupante indifferenza e pigrizia della gente, specie in quel di Locarno - sia partito a razzo…ma si sa che in circolazione vi sono molti formulari già riempiti che dovrebbero rientrare nei prossimi giorni (si invitano gli interessati  a inoltrarli entro il 19 marzo !). Il Comitato per la Nuova Locarno tiene per l’ennesima volta a precisare che firmando l’istanza-petizione (il formulario può essere scaricato dal sito www.sensogiovane.ch o richiesto telefonando allo 076/743 11 87) non si chiede “tout court”  una fusione, bensì uno studio che metta in evidenza i vantaggi e gli svantaggi dell’aggregazione proposta e al quale farà in ogni caso seguito fra  di 4-6 anni una votazione consultiva che permetterà a tutti i cittadini di esprimersi una volta tanto sull’argomento e di decidere democraticamente il proprio destino.




 
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