di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO

Comitato per la Nuova Locarno                                    Losone, 13 maggio 2005

c/o Giorgio Ghiringhelli

Via Ubrio 62

6616 Losone

 

 

   Agli organi di informazione

 

  

Istanza per lo studio della Nuova Locarno : missione compiuta!

 

 Egregi redattori,

 

nella mia qualità di portavoce del Comitato per la Nuova Locarno, presieduto da Ivan Schmidt, sono lieto di annunciare che  l’istanza-petizione lanciata nel febbraio scorso e con la quale si chiede al Consiglio di Stato di avviare una procedura per l’aggregazione dei Comuni di Locarno, Minusio, Muralto, Orselina e Brione s/Minusio, è riuscita.

 

Come noto, per la riuscita dell’istanza bastava l’adesione di almeno il 10% dei cittadini di almeno due Comuni. Il nostro obiettivo dichiarato , come avevamo sottolineato nella conferenza-stampa del 23 febbraio, era quello di raggiungere questo limite in almeno quattro Comuni. Ebbene, per finire la percentuale fissata dalla Legge sulle aggregazioni è stata raggiunta e ampiamente superata in tutti e cinque i Comuni! Un risultato, dunque, che induce a ben sperare nel positivo accoglimento della richiesta da parte del Consiglio di Stato.

 

Complessivamente l’istanza è stata firmata da 2'268 cittadini, pari al 15,1 % dei 15'040 cittadini aventi diritto di voto che risiedono nei cinque Comuni. La raccolta nei singoli Comuni ha dato il seguente esito:

 

Locarno :  1'297  firmatari su 7'929 aventi diritto (pari al   16,3%)
Minusio  :  639  firmatari su 4'395 aventi diritto (pari al   14,5%)
Muralto :  220  firmatari su 1'785 aventi diritto (pari al   12,3 %)
Orselina :  69  firmatari su   549 aventi diritto (pari al   12,6 %)
Brione s/Minusio :    43  firmatari  su  382 aventi diritto (pari all’ 11.2 %)

Queste cifre potranno ancora leggermente modificarsi nei prossimi giorni, dato che l’istanza verrà consegnata al segretario del Consiglio di Stato (Carmelo Mazza)  solo mercoledì 18 maggio alle ore 14.

 

In base alla Legge sulle aggregazioni il Consiglio di Stato avrà poi sei mesi di tempo per nominare una commissione (della quale dovrebbero far parte dei rappresentanti di tutti i Comuni e del Comitato promotore )  incaricata di eseguire un formale studio di aggregazione.  Poi seguirà una votazione consultiva che , proprio grazie allo studio, consentirà ai locarnesi di votare con cognizione di causa a favore o contro un’eventuale aggregazione.

 

Mal si vede come il Consiglio di Stato potrebbe respingere questa petizione - come ha fatto con quella analoga presentata due anni fa per il Circolo delle Isole - che gode dell’appoggio ufficiale del Municipio di Locarno, del comitato interpartitico di cui fanno parte i tre presidenti cantonali del PLR, del PPD e del PS, del presidente della Regione del Locarnese Claudio Suter e di molte altre autorità dei Comuni interessati.

 

C’è un dato particolarmente significativo che merita di essere messo in evidenza. Oltre al sindaco di Locarno, Carla Speziali, nessun altro sindaco ha sottoscritto l’istanza ; oltre ai municipali di Locarno, a uno di  Minusio, a uno di Muralto e a uno di Orselina,  nessun altro municipale ha firmato l’istanza. Da ciò si può dedurre che senza questa iniziativa partita dalla base, ben difficilmente il trenino della fusione  avrebbe fatto passi avanti nel Locarnese (lo stesso discorso vale anche per il Circolo delle Isole) . 

 

Il compito del Comitato per la Nuova Locarno, che era soprattutto quello di trovare le firme necessarie per dare avvio alla procedura di aggregazione , è praticamente concluso. Ora il discorso dovrà essere portato avanti sul piano istituzionale dal Comitato interpartitico creato per iniziativa del presidente cantonale del PLR, Giovanni Merlini, il quale avrà il non meno facile compito di convincere i Municipi ed i Consigli comunali dei cinque Comuni sui vantaggi di un’aggregazione.

 

E’ doveroso ricordare che l’iniziativa di lanciare una petizione per uno studio di aggregazione era partita nel febbraio scorso da Ivan Schmidt, di Muralto, fondatore del movimento politico Sensogiovane.ch, il quale venne poi coadiuvato da un comitato composto da Fabio Lafranchi e Matteo Vanetti di Locarno, Claudio Pollini e Remo Lardi  di Minusio, Francesco Magistra di Muralto, Ivana Schmid di Orselina e Pietro Trisconi di Brione s/Minusio. 

 

Da sottolineare la presenza nel comitato di due ex-sindaci, Remo Lardi e Ivana Schmid : quasi a testimonianza del fatto che a volte chi è fuori dai giochi di potere  ha il vantaggio di veder più chiaramente quali sono gli interessi della regione rispetto a chi il potere ce l’ha ancora e… non lo vuole mollare.

 

Mercoledì prossimo trasmetteremo alla stampa anche copia della lettera che verrà consegnata al Consiglio di Stato e nella quale ci sarà ancora una piccola ma importante novità.

 

 

 

 

                                       Cordiali saluti       Giorgio Ghiringhelli



 
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