di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO

Giorgio Ghiringhelli                                                Losone, 13 febbraio 2003

Via Ubrio 62

6616 Losone

 

 Alle redazioni locarnesi dei giornali

 

 

 

 

Egregi redattori,

 

vi trasmetto un testo con richiesta di pubblicazione nel vostro giornale, preferibilmente nelle pagine di cronaca.

 

        Cordiali saluti  e grazie               Giorgio Ghiringhelli

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Fusioni  e PLR : dov’è la coerenza ?

 

E’ uscito in questi giorni il secondo numero di  “Piazza Grande”, il periodico della sezione di Locarno del PLR.  Esso è dedicato quasi interamente al tema delle fusioni dei Comuni ( o, se preferite, delle aggregazioni) nell’agglomerato del Locarnese. Ottima scelta.  A leggere gli interessanti interventi della quindicina di politici (tutti rigorosamente PLR) che si esprimono sul tema, si direbbe che il partitone abbia finalmente sposato la causa con convinzione. Sarebbe fantastico se così fosse.  Ma poi il dubbio ti assale : e se fosse solo la solita “panna montata” in vista delle imminenti scadenze elettorali ? Il tarlo del dubbio comincia a insinuarsi quando si legge che del periodico sono state tirate ben 25'000 copie, e quindi probabilmente lo stesso è stato inviato a tutti i fuochi dell’agglomerato urbano.  La conferma arriva dalla lettura dei vari contributi : da nessuna parte si fa il pur minimo accenno alla petizione popolare lanciata nel novembre scorso ( e tuttora in corso) per chiedere uno studio di fattibilità per la fusione dei Comuni di Losone, Ascona, Ronco e Brissago. Eh sì che finora già oltre 700 cittadini (tutti con diritto di voto) l’hanno sottoscritta. Se i vari esponenti del PLR che si sono espressi con convinzione a favore delle    fusioni ( o perlomeno della necessità di fare degli studi) credessero veramente in ciò che hanno scritto, allora essi  per coerenza non dovrebbero avere dei problemi a menzionare questa petizione, a invitare a firmarla e a firmarla loro stessi. E invece no, si preferisce predicare bene e razzolare male. Basti pensare che su ben 58 municipali e consiglieri comunali del PLR presenti nei quattro Comuni in cui è stata lanciata la petizione solo 6 l’hanno firmata, e tanto di cappello a loro. Domanda : gli altri sono tutti contrari allo studio o la loro latitanza è un problema di partigianeria partitica (cioè quella specie di malattia molto diffusa che impedisce agli esponenti di un partito di sostenere una buona proposta  se l’idea non l’hanno avuta loro) ? A tal proposito invito i veri liberali a rileggersi l’editoriale dell’ex-presidente cantonale del PLR, avv. Pier Felice Barchi,  apparso su Opinione liberale del 29 agosto scorso. Riferendosi all’iniziativa sulle tariffe notarili lanciata dal sottoscritto, Barchi aveva ammesso che qualcuno gli aveva detto  :“Sarei favorevole all’iniziativa ma non possiamo darla vinta a chi si definisce il Guastafeste e facilitargli l’ingresso in politica cantonale con un proprio movimento”. E il suo commento era stato il seguente : “Non posso condividere un approccio del genere. Se capita che una persona politicamente scomoda abbia ragione in un caso specifico (…) è inopportuno opporci con motivazioni pretestuose (…) : si perde credibilità”. Per l’appunto !

 

 

       Giorgio Ghiringhelli, Losone






 
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