di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO

                                                                                                       Losone, 15.2.2003

 

Cosa ne pensano i politici di Losone, Ascona, Ronco s/Ascona e Brissago

della petizione che chiede uno studio sulla fusione dei quattro Comuni ?

 

 

Nel mese di novembre del 2002 il Comitato per l’aggregazione del Circolo delle Isole (presieduto da Luca Realini) aveva scritto ai 125 consiglieri comunali ed ai 26 municipali dei Comuni di Losone, Ascona, Ronco e Brissago invitandoli a “mettere la testa fuori dal guscio”  e a  prendere una chiara posizione entro il 15 dicembre in merito alla petizione lanciata dal movimento politico del Guastafeste con la quale si chiedeva al Consiglio di Stato di avviare uno studio di fattibilità per una fusione dei quattro Comuni summenzionati (con due possibili scenari : uno con e uno senza Brissago). Nella lettera si sottolineava il fatto che gli elettori hanno il diritto di sapere cosa ne pensano i loro rappresentanti su un tema così importante per il futuro della regione.

 

Se si considera che:

 

  1. poche settimane prima del lancio del lancio della petizione i presidenti sezionali del PLR avevano inviato alla stampa una presa di posizione con la quale invitavano “tutti i consessi preposti a intervenire con ogni mezzo democratico a disposizione affinché si chieda al Consiglio di Stato l’avvio di studi approfonditi sulle aggregazioni ” suggerendo fra i possibili scenari la formazione di “due forti comprensori politici” al di qua e al di là della Maggia (cioè esattamente quanto chiede la petizione)

 

  1. e che poche settimane dopo il lancio della petizione il PPD del Circolo delle Isole ha pure inviato alla stampa una presa di posizione con la quale, oltre a riconoscere  cavallerescamente il merito di chi ha promosso la petizione, si sosteneva la necessità di disporre di uno studio di fattibilità  “per capire cosa significa procedere verso un’aggregazione”

 

se ne deduce che un gran numero di politici dei quattro Comuni avrebbe dovuto sostenere la petizione. E invece solo 22 consiglieri comunali su 125 e solo 3 municipali su 26 l’hanno sottoscritta.  Cosa pensare a questo punto ? O le prese di posizione dei vertici del PLR e del PPD non sono condivise dalla base, oppure – più semplicemente – siamo di fronte a un lampante e classico esempio di boicottaggio politico ( cioè non si sottoscrive una proposta anche se la si condivide, perché la stessa proviene da un movimento politico scomodo).

 

A parte coloro che hanno sottoscritto la petizione, solo pochissimi altri (per la precisione 7) hanno motivato il loro rifiuto di firmare la petizione rispedendo l’apposito questionario ai promotori del sondaggio. Gli altri 122 non hanno semplicemente fatto sapere nulla : ciò che alimenta i sospetti di un boicottaggio politico bene organizzato. Orbene, in tal modo gli interessati hanno dimostrato anche poco rispetto verso i cittadini elettori che, in vista delle prossime elezioni comunali, hanno il diritto di sapere chi è pro e chi è contro alla fusione, o meglio a un semplice studio di fattibilità in vista di un’eventuale fusione.

 

Proprio per fornire ai cittadini elettori questa importante informazione, che ovviamente può  anche rivoltarsi contro chi è favorevole ad uno studio, pubblichiamo qui di seguito i nomi (con i rispettivi partiti) dei politici che si sono dichiarati favorevoli a quanto richiesto dalla petizione, di quelli (uno solo) che si sono dichiarati contrari e di quelli che non hanno dato alcuna risposta. Giudichino i cittadini.

 

Le cifre

 

Consiglieri comunali :

 

Complessivamente hanno firmato la petizione 5 consiglieri comunali del PLR su 47, 3 consiglieri PPD su 25, 8 consiglieri della Sinistra o Verdi su 23, 3 consiglieri del Guastafeste su 3, 1 consigliere di Farsi Coraggio su 2, 1 consigliere di Alleanza Ronchese su 9, 1 consigliere della Lega dei ticinesi  su 7 e zero consiglieri dell’UDC  su 8.

 

Municipali:

 

La petizione è pure stata sottoscritta da 1 municipale del PLR su 11 (Gerardo Carrara, di Ronco s/Ascona), da 1 municipale del PPD su 6 (Claudio Jelmoni, di Brissago) e da 1 municipale della Sinistra su 3 (Anita Milan, di Losone). Nessuna adesione dai municipali degli altri partiti, e cioè Alleanza Ronchese (3), Lega dei ticinesi (1), UDC/Nuova Losone (2).

 

Comune per comune:

 

La petizione è stata  firmata da 10 consiglieri su 35 a Losone,  da 4  consiglieri su 35 ad Ascona, da 4 consiglieri su 25 a Ronco s/Ascona e da 4 consiglieri su 30 a Brissago.

 

 

I consiglieri che hanno firmato la petizione

 

Losone :

 

Teo Zeli (PLR) – Pietro Stanga (PPD) – Elena Fiscalini , Elena Pellanda, Gabriella Andina (Sinistra) Tazio Fornera (Verdi) – Roberto Marazza (Lega dei ticinesi)Melanie Grünenfelder, Pietro Vanetti, Giorgio Ghiringhelli (Guastafeste)

 

Ascona :

 

Reto Froesch e Marco Sasselli (PLR)Franco Cavalli  e Louis Pigazzini (Gruppo rosso –verde)

 

Ronco s/Ascona:

 

Nicola Sussigan (PLR) – Cesare Bettè (Alleanza Ronchese) – Daniela Sussigan e Boris Sussegan (PS)

 

Brissago:

 

Luciano Storelli (PLR) – Paco Fidanza e Stefano Pellanda (PPD) – Urs Pfister (Farsi coraggio)

 

 

I consiglieri che non hanno firmato la petizione perché contrari allo studio

 

Michele Cerciello, del Gruppo rosso-verde di Ascona, ci ha scritto di essere contrario a uno studio per l’aggregazione dei Comuni in quanto ritiene che “conservare l’identità campanilistica è importantissimo per quei paesi con più di 1'000 abitanti che economicamente riescono ad assicurarsi le infrastrutture”.

 

Non condividiamo per nulla queste motivazioni ( visto poi che la petizione chiede solo uno studio e non direttamente una fusione) ma diamo atto al sig. Cerciello di aver avuto il coraggio di esprimere ciò che pensa, e di avere avuto la cortesia (anche nei confronti di chi l’ha eletto) di rispondere al questionario

 

 

I consiglieri ed i municipali che hanno motivato il loro rifiuto di firmare la petizione

 

Il sindaco di Losone Enrico Broggini (PLR) e i municipali losonesi Brenno Canevascini (PLR), Corrado Bianda  e Michel Mondoux (PPD) hanno scritto in sintesi che i cittadini non hanno il diritto di conoscere la loro opinione quale singoli membri dell’Esecutivo, ma semmai l’orientamento del Municipio quale organo collegiale.

 

Il municipale asconese Luca Pissoglio (PLR) ha scritto che prima di prendere posizione sul tema aspetta di vedere come la pensano i cittadini di Ascona.

 

Il consigliere comunale brissaghese Maurizio Pozzorini (PLR) ha scritto di essere favorevole a uno studio per un’aggregazione a 4, ma ha aggiunto di non aver voluto firmare la petizione perché ritiene che così facendo avrebbe sottoscritto l’esclusione di Brissago dall’aggregazione (ciò che però è completamente falso e non rientra certo negli intendimenti dei promotori della petizione ; l’equivoco è nato dal fatto che la petizione, per migliorare l’informazione dei cittadini e per tener conto di una proposta del Cantone di qualche anno fa,  chiede lo studio di due scenari, di cui uno senza Brissago : ma toccherà ai cittadini che forse un giorno saranno chiamati a votare su questo argomento decidere il da farsi).

 

 

I consiglieri ed i municipali che non hanno dato alcuna risposta

 

Losone :

 

municipali :

 

Leonardo Pinoja (Nuova Losone) – Luigi Giroldi (UDC)

 

Consiglieri comunali :

 

Edy Meschini, Francesco Allievi, Ivan Catarin, Alberto Colombi, Pierre Delley, Raffaele Demandi, Nicola Fornera, Francesco Frasca, Fabio Frigomosca,    (PLR) – Carlo Ambrosini, Silvano Beretta, André Candolfi, Igor Decarli,  Fausto Fornera, Fiorenzo Ghiggi (PPD) – Giuliano Franzosi, Theresia Ambrosini, Patrick Pinoja  e Piergiorgio Pellanda (UDC), Alfredo Soldati, Daniele Grassi e Roberto Servalli (Nuova Losone) – Beatrice Duca e Beniamino Nicora (Lega dei ticinesi)

 

Ascona :

 

municipali :

 

Aldo Rampazzi, Paola Cerutti (PLR)Gian Francesco Beltrami, Maurizio Checchi, Antonio Pisoni (PPD) – Michele Barra (Lega dei ticinesi)

 

Consiglieri comunali :

 

Eros  Bergonzoli, Nello Broggini, Paolo Brusa, Michele Cuzzocrea, Marold Hofstetter, Aldo Merlini,  Massimo Perucchi, Urs Ris, Valerio Sala, Alice Scaglia, Sergio Stoppa e Fabio Torti (PLR) – Luca Allidi, Rachele Allidi, Alessia Bianda, Daniele Biasca-Caroni, Giovanni Carnini, Federico Franchini, Gian Domenico Giacchetto, Giovanni Giani, Fritz Hugelmann, Michela Poncini e Riccardo Wagner (PPD) – Manuela Bacchi, Bruno Bai, Enrico Giani e Marco Rogantini (Lega dei ticinesi) – Davide Fabbri, Paolo Maceroni e Louis Pigazzini (Gruppo rosso verde) – Tiziano Broggini (UDC)

 

Ronco s/Ascona :

 

municipali :

 

Patrizia Bettè, Paolo Senn, Giorgio Rossi (Alleanza Ronchese) – Romano Lamberti (PLR)

 

Consiglieri comunali :

 

Gian Marco Beti, Francesca Bettè, Maria Bruna Catenazzi, Silvio Catenazzi, Andreas Kohlschütter,

Walter Stocker, Aurelio Stocker, Edo Turba (Alleanza ronchese) – Gianpiero Bellini, Elfo Lamberti, Valerio Lamberti, Flavio Materni, Lidia Pesavento, Adriano Poroli, Marinella Rosselli, Patrizio Verzeroli (PLR) – Aminuel Akbas, Stefano Caccia, Patrick Poroli Chidini (PPD) – Nicola Cacciapuoti  e Marco Danti (PS)

 

Brissago :

 

municipali :

 

Giancarlo Kuchler, Mauro Martinetti, Bianca Maria Pozzorini, Roberto Ponti (PLR) – Elvio Dellagiacoma e Ivo Storelli (PS)

 

Consiglieri comunali :

 

Daniela Andina Repetti, Bruno Arrigoni, Pier Franco Chiappini, Francesco Caccia, Moreno Franconi, Rolando Hofer, Alberto Martella, Michele Nicora, Spartaco Jotti, Marco Scotoni, Reto Repetti e Rubens Spigolon (PLR) – Beatrice Calabrò, Edi Chiappini, Loris Donetta, Flavio Gallotti, Ennio Lamberti, Nicola Nemeth, Marco Pagani, Fabio Pantellini e Diego Storelli (PS) -  Ilario Fidanza, Mauro Perazzi, Stefano Pellanda, Beatrice Stefanicki (PPD) – Eduard Wahl (Farsi coraggio)