di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO
 

Asilanti masturbatori al Merige di Losone ?

 

Ecco un comunicato del Guastafeste inviato alla stampa il 30 giugno 2015 :

 

Egregi redattori,

 

sul Mattino delle domenica dello scorso 28 giugno vi era una lettera a firma Conni nella quale si denunciava il fatto che qualche giorno fa “ degli asilanti ospiti di Losone sono stati beccati a masturbarsi in un boschetto del Merige mentre guardavano le mamme in costume sul fiume con i loro figli”. A chiamare la polizia sarebbero state per l’appunto alcune di queste mamme, e nella lettera si riferisce che “ all’arrivo della polizia cantonale questi pervertiti si sono dileguati”.

 

I casi sono due.

 

O quanto denunciato nella lettera non è vero, e allora la stampa farebbe bene a darne pubblica smentita per evitare inutili allarmismi e a tutela del buon nome del Centro per richiedenti l’asilo.

 

Oppure la notizia è vera,  e allora ci sarebbe da chiedersi come mai la stampa non ne abbia riferito : è stata la polizia a non informare la stampa o la censura è scattata per scelta redazionale onde evitare di allarmare la popolazione ? Se la notizia fosse vera ci si potrebbe anche chiedere perché quando viene segnalata la presenza di qualche esibizionista o di qualche guardone lungo l’argine della Maggia la stampa si scatena denunciando per giorni e settimane questi episodi con numerosi articoli che creano allarme fra la popolazione , e quando a fare anche di peggio sono dei richiedenti l’asilo allora nelle redazioni scatta l’autocensura ?

 

Ad ogni modo si è sempre saputo che la vicinanza del Centro per richiedenti l’asilo alla zona di svago del Merige, con le sue numerose frequentatrici indigene e turiste in costume da bagno, avrebbe potuto causare dei problemi specialmente in estate. E, considerato che siamo solo all’inizio dell’estate,  sarebbe buona cosa che la stampa dedichi qualche servizio a questo tema andando a vedere cosa succede al Merige, intervistando le bagnanti e i gerenti della buvette, chiedendo ai responsabili del Centro per richiedenti l’asilo se i suoi ospiti sono liberi di frequentare quando vogliono e in massa questa zona di grande attrattività turistica o se sono state introdotte delle limitazioni a tutela degli interessi turistici e della sicurezza delle bagnanti (non dimentichiamo che i giovani maschi  ospiti del Centro, a digiuno di sesso,  provengono da un Continente in cui specialmente nelle zone islamiche non è abituale vedere delle donne in costume da bagno,  in cui il sesso è spesso un tabù e in cui la diffusa violenza sulle donne è il risultato delle repressioni sessuali a sfondo religioso).

 

                         Cordiali saluti                                   Giorgio Ghiringhelli

 

 

P.S. qui di seguito riporto per vostra conoscenza gli estratti di due articoli che avevo pubblicato sul sito internet del Guastafeste durante lo scorso inverno e dedicati proprio ai possibili problemi che la vicinanza del Centro per richiedenti l’asilo al Merige avrebbe potuto creare

 

29.11.14 :

 

Poco fa mi ha telefonato un losonese per comunicarmi con aria preoccupata che stamane la zona di svago del Meriggio, a Losone, era praticamente occupata da una sessantina di asilanti . Gli ho risposto che era inevitabile che finisse così, e che siamo solo agli inizi . Non bisogna essere indovini per pronosticare che la situazione diverrà più acuta e potrà creare dei problemi soprattutto in estate ( al momento in cui centro raggiungerà la capienza massima )  quando la buvette del Meriggio sarà in funzione e quando pure il bagno-spiaggia del Meriggio sarà agibile. Certamente , a  quei losonesi che sono soliti frequentare il Meriggio per camminare o portare a spasso il cane o giocare nel vasto prato con la famiglia, una simile massiccia presenza di asilanti in questa zona potrebbe incutere qualche timore (giustificato o no lo dirà il tempo)  o sconvolgere le loro abitudini…. Al punto che qualcuno potrebbe essere indotto a cambiare  zona. Magari il Patriziato potrebbe essere sollecitato a rispolverare un  suo vecchio progetto mirante a recintare tutta l’area ( con accesso a pagamento) . Inoltre se ben ricordo un partito losonese ( non ricordo quale, forse il PLR) aveva chiesto di introdurre la videosorveglianza al Meriggio, ed è possibile che se l’”occupazione” massiccia registrata stamane dovesse diventare la regola, il Municipio si deciderà a mettere in atto questa proposta ( o l’ha già fatto ?) . Il tema è certamente di interesse pubblico, visto che l’area di Meriggio è tradizionalmente la zona di svago preferita dai losonesi”

15.12.14 :

A Losone la situazione peggiorerà durante la bella stagione a causa di scelte irresponsabili

Non bisogna essere dei profeti per prevedere che le cose a Losone, dove il centro asilanti è stato posto in modo irresponsabile  a poca distanza dalla zona turistica e di svago del Meriggio e della solitamente affollata spiaggia libera lungo la Maggia, peggioreranno sensibilmente durante la bella stagione, quando le nostre donne cominceranno a togliersi i “veli” che d’inverno coprono i loro corpi , e quando gli effetti del caldo combinati a quelli dell’alcol equivarranno a una bomba a orologeria…. A meno di decretare un divieto di frequentare quest’area “sensibile”  (se qualche giornalista o qualche politico  ha un’idea migliore si faccia avanti…) valido per gli asilanti giovani e maschi  (non dunque per donne, anziani e bambini) sessualmente repressi  e provenienti da Paesi in cui il sesso è spesso un tabù e in cui la violenza sulle donne  - come bene ha scritto Anna Lauwaert -  è il risultato dei complessi e delle repressioni sessuali a sfondo religioso.